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PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITA' PER LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO TARTUFIGENO



PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITA' PER LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO TARTUFIGENO


Vedi anche: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2021/02/suppo1/00000058.htm

Con D.D. della Regione Piemonte n. 714 del 10/12/2020 è stato approvato l'avviso per la presentazione delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale e relativi allegati.

Possono presentare domanda di ammissione al contributo i proprietari o possessori di terreni, siti in Regione Piemonte, sui quali siano radicate piante produttrici di tartufo bianco d'Alba “Tuber magnatum Pico”.

La domanda presentata per la prima volta deve essere redatta secondo il modello "Allegato 1", che contiene la proposta di piano di coltura e conservazione.
Alla domanda devono essere allegati:
- l’estratto di mappa catastale, relativo alle particelle interessate;
- la fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.

La domanda presentata per le annualità successive, sempre che non siano occorse variazioni relative al richiedente o al numero delle particelle catastali o al numero delle piante tartufigene interessate, dovrà essere redatta secondo il modello “Domanda di conferma dell’indennità annuale per la conservazione del patrimonio tartufigeno” (Allegato 2).
Alla domanda deve essere allegata la fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.

Le domande pervenute e protocollate dal Comune saranno istruite dalla Commissione Consultiva Comunale Agricoltura e Foreste preposta, col particolare apporto di due rappresentanti dei raccoglitori di tartufi, che indicherà, nella colonna H di ciascun modello di domanda, il numero di piante ammesse per ciascuna particella catastale, e compilerà interamente il verbale di accertamento.


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